La cessione del quinto è una forma di finanziamento particolarmente apprezzata in Italia per la sua sicurezza e convenienza, tanto per i lavoratori dipendenti quanto per i pensionati. Questo tipo di prestito prende il nome dal fatto che la rata mensile da rimborsare non può superare un quinto (il 20%) dello stipendio o della pensione netta. Ma quando è possibile richiederlo? Quali sono i requisiti? In questo articolo, vedremo in dettaglio quando è possibile chiedere una cessione del quinto, chi può richiederla, e quali vantaggi offre.

Cos’è la cessione del quinto

La cessione del quinto è un prestito personale che viene erogato da istituti di credito e finanziarie e che si distingue per la modalità di rimborso, in quanto il rimborso avviene direttamente sulla busta paga (per i lavoratori dipendenti) o sulla pensione (per i pensionati). La rata mensile non può superare il 20% del reddito netto mensile del richiedente.

Questa modalità di prestito è particolarmente vantaggiosa per chi ha difficoltà nell’ottenere finanziamenti tramite altre forme di prestito, poiché il rischio per la banca o la finanziaria è contenuto. La cessione del quinto è infatti garantita dal rimborso automatico della rata, che viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.

Chi può richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto è accessibile a diverse categorie di lavoratori e pensionati, ma ci sono alcune condizioni e limiti specifici. In generale, possono richiedere la cessione del quinto:

  1. Lavoratori dipendenti: I lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato possono richiedere questo tipo di prestito, anche se sono ancora in prova o se hanno un contratto a termine (in alcuni casi). È importante che il datore di lavoro aderisca alla convenzione con l’istituto finanziario, e che non ci siano problemi significativi sul piano del reddito e della situazione lavorativa.
  2. Pensionati: La cessione del quinto è accessibile anche ai pensionati, sia quelli di pensione di vecchiaia che coloro che percepiscono altre tipologie di pensione, come l’assegno sociale o l’invalidità. Il requisito fondamentale è che il reddito mensile del pensionato sia sufficientemente stabile per coprire la rata, e che l’età del richiedente non superi un limite (solitamente 85 anni).
  3. Lavoratori autonomi e liberi professionisti: In alcune circostanze, anche i liberi professionisti possono richiedere una forma simile alla cessione del quinto, seppur con alcune varianti e condizioni più stringenti. Il reddito dell’autonomo deve essere certificato e la sua situazione economica deve risultare solida.

I requisiti per richiedere la cessione del quinto

Nonostante la cessione del quinto sia un prestito relativamente facile da ottenere rispetto ad altre forme di finanziamento, ci sono comunque alcuni requisiti che bisogna soddisfare. Ecco i principali:

  1. Stabilità lavorativa: Il primo requisito fondamentale per poter richiedere la cessione del quinto è la stabilità lavorativa. I lavoratori dipendenti devono essere assunti con contratto a tempo indeterminato, ma anche i lavoratori con contratto a termine possono richiederla, se la durata del contratto è tale da coprire tutta la durata del prestito.
  2. Requisiti di reddito: Il richiedente deve dimostrare di percepire un reddito mensile sufficiente per far fronte al pagamento della rata. La rata, infatti, non può superare il 20% del reddito netto. Se il reddito è inferiore al limite minimo, il prestito potrebbe non essere erogato.
  3. Età: L’età del richiedente è un altro fattore importante. La cessione del quinto è concessa a chi ha un’età compresa tra i 18 e i 85 anni. Per i pensionati, però, la durata del prestito non può superare l’età pensionabile. In altre parole, un pensionato di 75 anni non potrebbe ottenere un prestito con durata pari a 10 anni, perché supererebbe i 85 anni di età.
  4. Assenza di pignoramenti: La cessione del quinto non viene concessa a chi ha in corso pignoramenti o altre forme di debiti significativi che possano compromettere la capacità di rimborso. La situazione patrimoniale e fiscale del richiedente viene attentamente verificata.
  5. Mancanza di segnalazioni negative: Come in qualsiasi tipo di prestito, una buona storia creditizia è fondamentale. Chi è segnalato come cattivo pagatore o ha difficoltà nel rimborso di altri debiti può avere difficoltà a ottenere la cessione del quinto, in quanto la banca o la finanziaria potrebbe ritenere il rischio troppo alto.

Quando richiedere la cessione del quinto

La cessione del quinto può essere richiesta in qualsiasi momento, a patto che si abbiano i requisiti necessari. Tuttavia, è opportuno considerare alcuni aspetti legati alla durata del prestito, al tasso di interesse applicato, e alla capacità di rimborso.

  1. Periodo di difficoltà economiche: Se si attraversano periodi di difficoltà economiche, la cessione del quinto può rappresentare una valida soluzione per ottenere liquidità senza dover affrontare complicazioni burocratiche o dover fornire garanzie aggiuntive. La rata fissa, che viene trattenuta dallo stipendio o dalla pensione, facilita il rimborso, evitando problemi di gestione.
  2. Acquisto di beni importanti: La cessione del quinto può essere utile per finanziare l’acquisto di beni di valore, come una casa, un’auto o anche per affrontare spese impreviste. Grazie alla rata fissa, si ha un maggiore controllo delle proprie finanze senza il rischio di ritrovarsi in difficoltà.
  3. Consolidamento debiti: Un altro buon motivo per richiedere la cessione del quinto è la possibilità di consolidare altri debiti. Se si hanno più finanziamenti in corso, si può utilizzare la cessione del quinto per semplificare la gestione dei pagamenti, riducendo il numero di rate mensili e approfittando di un tasso di interesse competitivo.

I vantaggi della cessione del quinto

Oltre ad essere accessibile a molte categorie di lavoratori, la cessione del quinto presenta diversi vantaggi:

  1. Facilità di accesso al credito: La cessione del quinto è una delle modalità di finanziamento più semplici da ottenere. Non sono necessarie garanzie aggiuntive, e il rischio per l’ente finanziatore è ridotto grazie alla trattenuta diretta sulla busta paga o sulla pensione.
  2. Rata fissa: La rata è costante per tutta la durata del prestito, il che significa che il richiedente sa esattamente quanto dovrà pagare ogni mese, senza sorprese o variazioni.
  3. Nessuna garanzia richiesta: A differenza di altri tipi di prestito personale, la cessione del quinto non richiede garanzie reali (come un immobile) né la firma di un garante. L’unica “garanzia” è il reddito mensile, che viene trattenuto direttamente dalla fonte.
  4. Tassi di interesse competitivi: I tassi di interesse per la cessione del quinto sono generalmente più bassi rispetto a quelli di altri prestiti personali, soprattutto per i pensionati, che spesso possono beneficiare di condizioni vantaggiose.

Conclusione

La cessione del quinto è una soluzione di prestito ideale per chi cerca un finanziamento sicuro e con una rata mensile facilmente gestibile. Può essere richiesta da lavoratori dipendenti e pensionati che soddisfano i requisiti, e consente di ottenere liquidità in modo rapido e senza complicazioni. Grazie alla sua convenienza e alla possibilità di rimborso direttamente dalla busta paga o pensione, rappresenta una scelta vincente per chi ha bisogno di un prestito ma non vuole affrontare troppi rischi.

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